Come capire se il tuo sito è penalizzato da Google

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Prima di iniziare ad ottimizzare il tuo sito web è necessario capire se è stato soggetto a penalizzazioni. Se così fosse, il processo di depenalizzazione solitamente è lungo e lacunoso in quanto richiede specifiche conoscenze e abilità nel settore della SEO.

Spesso, anche per comprendere se dei cambiamenti come dei cali di traffico e quindi di posizionamento siano dovuti realmente a penalizzazioni, sarebbe meglio affidarsi a professionisti del settore, in quanto l’argomento è molto ostico e poco chiaro ma incide realmente sul business in termini di presenza online.

Per comprendere l’entità del problema basterebbe realmente una consulenza SEO così da evidenziare quali siano le problematiche e creare un piano d’azione per migliorare la situazione. Vediamo quali sono le penalizzazioni e come uscirne.

Quali sono le principali penalizzazioni

Gli attori principali in questo contesto, ormai da diversi anni, sono Penguin e Panda. Questi non sono altro che un insieme di modifiche che Google ha apportato ai suoi algoritmi per migliorare l’esperienza dell’utente sul suo motore di ricerca.

Ogni anno Google apporta centinaia di correzioni ai suoi algoritmi e alla fine di queste modifiche ci sono sempre vincitori e vinti, ovvero siti web che hanno mantenuto i posizionamenti acquisiti o addirittura sono cresciuti e siti web che invece si ritrovano con cali di traffico molto importanti a causa appunto di queste penalizzazioni. 

Come capire se il sito è stato penalizzato

Vediamo come sia possibile individuare se il tuo sito è soggetto a penalizzazioni di qualche tipo.

Accedere alla Google search console

Attraverso gli strumenti per il web master ovvero la Google search console, Google dice al webmaster se nel suo sito vi sono problematiche di qualche tipo.

1 – Penalizzazione manuale

La penalizzazione manuale viene effettuata da una persona che denota che il tuo sito viola le linee guida dettate da Google. In questo caso Google indica un set di azioni da apportare per risolvere la problematica vigente proprio all’interno della GSC.

Effettuate le modifiche sarà possibile inviare una richiesta di riconsiderazione in merito alla penalizzazione.

2 – Penalizzazione algoritmica:

Queste penalità sono automatiche e non prevedono nessuna sorta di avviso e quindi sono molto più complesse da identificare e risolvere, ed è proprio in questo caso, se non riusciamo ad individuare il problema, che sarebbe necessario il supporto di un consulente SEO.

La penalizzazione algoritmica è il risultato delle diverse modifiche che Google ha apportato ai suoi algoritmi di ricerca nel tempo.

Vediamo come capire se si è soggetti ad una penalizzazione algoritmica

Controllare il traffico al sito mediante Google Analytics

Se il tuo è un dominio con diversi anni di età, sicuramente il modo migliore per individuare se il tuo sito è stato soggetto a penalizzazioni automatiche è quello di vedere se nei giorni in cui sono avvenuti gli update degli algoritmi vi è stato un sensibile calo di traffico che poi è peggiorato o è rimasto tale.

Per capire questo dovrai analizzare il traffico organico, ossia che arriva direttamente dai risultati di ricerca di Google. Per farlo accedi ad analytics e vai sulla parte dedicata al traffico organico verso il tuo sito. In questo modo vedrai il traffico di ricerca che giunge direttamente da Google.

Confronta i periodi di calo o di crescita con le varie date relative agli aggiornamenti per comprendere se i vari update hanno inciso negativamente sul tuo traffico. Individuato l’aggiornamento inizia a informarti su che tipo di modifiche dovrai apportare e pianifica un lavoro di ripristino per porre rimedio alla situazione.

Cosa succede quando si è penalizzati e come si esce dalla penalizzazione

Durante la penalizzazione il tuo sito perde traffico e i posizionamenti ottenuti. Ovviamente se la penalizzazione è manuale sarà necessario riacquisire la fiducia di Google mostrando tutto il lavoro svolto nella lettera di riconsiderazione.

In caso di penalizzazione automatica la situazione potrà ristabilirsi da sola in qualche tempo una volta apportate le modifiche necessarie. Ogni tipologia di penalizzazione richiede un lavoro diverso e spesso complicato come ad esempio per le penalizzazioni dovute ai link malevoli. In questi casi sarebbe meglio affidarsi ad un professionista come un consulente SEO.

Ancora meglio sarebbe evitare queste penalizzazioni seguendo le linee guida di Google e rinnovando il proprio sito in base ai nuovi standard.