Come progettare un vano industriale a norma

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Se fortunatamente l’attività commerciale sui cui è stato fatto un investimento notevole, è giusto pensare a progettare un vano industriale. Dopo averlo acquistato, ci si trova nella situazione di doverlo organizzare e progettare.

La prima cosa essenziale da fare è rivolgersi a un architetto o un geometra edile che sappia creare un magazzino industriale a norma. Questo non vuol dire affidarsi ciecamente a lui, perché sarebbe bene per qualunque proprietario di una struttura simile conoscere le basi del Testo Unico sulla Sicurezza.

In questo modo non si mettono a repentaglio i lavoratori e non si rischiano contravvenzioni o provvedimenti dannosi. In linea generale, al di là dei suggerimenti che un progettista possa dare, come si predispone un vano industriale?

Le migliori porte per vani industriali

Le porte vanno decise conformemente con il progetto che si stabilisce e comunque sempre considerando le normative locali e i requisiti di sicurezza e accessibilità del settore commerciale ed edile.

Si possono elencare, ad ogni modo, i principali tipi di porta che sono in uso per uno spazio così vasto. Le porte sezionabili sono costituite da più pannelli, ben isolate termicamente e perfette per operazioni di carico/scarico. Le basculanti sono robuste, ingombrano e sono più adatte ai garage.

Le porte a scorrimento laterale vanno bene se si ricerca un’apertura parziale e infine le porte rapide a rulli sono pensate per movimenti continui e necessità di aprire e chiudere.

In realtà, fra le porte di ultima generazione, ci sono anche quelle ad impacchettamento rapido che potete trovare su Apostoli Daniele srl o su altri siti che propongono soluzioni per l’edilizia. Non bastano le porte per imbastire un vano industriale, cos’altro occorre?

Le strutture portanti di un vano industriale: come devono essere?

I criteri base a cui devono rispondere le strutture fondamento di un vano industriale sono: solidità, sicurezza e funzionalità. In genere si ha una struttura portante che deve essere costituita da materiali robusti quali acciaio o cemento armato per garantire la resistenza e la stabilità.

La copertura deve essere ricavata da materiali resistenti alle intemperie e isolanti termici. Anche la pavimentazione ha una sua funzione fondamentale e il materiale ideale per uno spazio industriale è il calcestruzzo.

Un occhio di riguardo va anche per le pareti che devono essere ben isolate dai rumori acustici e devono funzionare come isolante termico. Di solito si usano o il cemento o i pannelli sandwich, che al giorno d’oggi sono preferibili per una serie di motivi in un discorso di risparmio energetico.

Ventilazione e illuminazione di un vano industriale

Altri due elementi da non sottovalutare sono ventilazione e illuminazione. Nel primo settore servono ventilatori centrifughi, estrattori, torrette di estrazione e raffrescatori evaporativi che assicurino la qualità dell’aria e il ricambio della stessa. In merito all’illuminazione è bene ricordare che va fatto sempre un controllo sull’impianto precedente e che una volta appurata la regolarità dello stesso si può pensare di sostituirlo con luci a led uniformi e regolate per gli operai o chi lavora. Senza dimenticare che per la sicurezza occorrono poi luci d’emergenza e percorsi delineati.

In generale un vano industriale richiede sempre i controlli necessari e l’adeguamento ad eventuali normative vigenti, nonché un’attenta analisi delle esigenze che ciascuna macchina possa richiedere.