Self publishing: di che cosa si tratta e come monetizzare un libro in totale autonomia

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Nel mondo dell’editoria uno dei concetti che sta riscuotendo sempre maggiore popolarità tra gli autori è il self publishing.

Come potrai anche leggere in questa notizia interessante, l’indagine ISTAT relativa alla produzione libraria per il 2023 include anche le principali piattaforme di self publishing e questo è un grande segnale di come questa pratica si sia diffusa ormai in modo notevole anche nel nostro Paese.

La domanda però potrebbe sorgere spontanea: cos’è esattamente il self publishing e, soprattutto, come funziona? In questo articolo cercheremo di capire insieme tutto ciò che c’è da sapere su questa interessante opportunità nel campo dell’editoria.

Cos’è il self publishing?

Il self publishing, o autopubblicazione, è un metodo che consente agli autori di pubblicare i propri libri senza l’aiuto di una casa editrice tradizionale. Grazie a questo approccio gli scrittori possono quindi prendere in mano la loro carriera, gestendo direttamente ogni aspetto della pubblicazione del libro, dalla creazione del contenuto alla promozione e vendita.

Questa modalità si basa sull’utilizzo di piattaforme e siti web specializzati nel self publishing, dove gli autori possono caricare e condividere le proprie opere, mettendole a disposizione del pubblico. Il processo elimina così molte delle barriere presenti nel mondo dell’editoria tradizionale, rendendo possibile l’opportunità di emergere anche a talenti poco conosciuti o nuovi nel campo.

Come funziona nello specifico il self publishing?

Il procedimento per avvalersi del self publishing può essere suddiviso in diverse fasi che ora vedremo nel dettaglio.

La prima tappa è ovviamente quella di scrivere il proprio testo. In questa fase un autore riesce a lavorare con calma, senza l’obbligo di rispettare scadenze imposte da eventuali contratti editoriali.

Una volta completato il testo, è fondamentale rileggerlo attentamente per correggere eventuali errori grammaticali, sintattici o di contenuto. È possibile farlo personalmente oppure avvalersi dell’aiuto di un professionista esterno. In questo caso potresti trovare un freelance sui vari gruppi Facebook dedicati, oppure cercarlo direttamente su Fiverr, marketplace che ti permette di gestire in modo molto sicuro il pagamento del compenso ed avere anche a disposizione le recensioni dei vari professionisti in modo da non incappare in spiacevoli fregature.

Successivamente si passa all’aspetto grafico del libro, che include la creazione della copertina e l’impostazione del layout interno. Questo aspetto è anche molto importante nel caso si decidesse di stampare il libro su carta.
In questo caso entrano anche in gioco la scelta della qualità della carta, il tipo di rilegatura e il numero di pagine, di cui si parla anche in modo approfondito nell’articolo sul nostro blog all’indirizzo http://www.xdirectory.it/lifestyle/stampare-libro-cosa-sapere/ che ti consigliamo di leggere per approfondire la questione.

Una volta ultimato l’aspetto grafico, potresti anche decidere di vendere e pubblicare il tuo testo solamente in formato digitale o ebook. In questo caso il testo va convertito nel formato elettronico adatto alla pubblicazione sulla piattaforma prescelta (solitamente ePub o PDF).

Si arriva poi al momento tanto atteso della pubblicazione e della promozione online e offline. Qui dovrai lavorare molto con le digital pr e sfruttare al massimo i tuoi social media e blog per fare in modo che il tuo messaggio raggiunga più potenziali lettori possibili.

Quali sono i vantaggi del self publishing

Molti scrittori decidono di optare per il self-publishing grazie ai numerosi vantaggi offerti da questo metodo. Tra questi troviamo il controllo completo su tutta l’opera.

A differenza della pubblicazione tradizionale, nel self publishing l’autore mantiene il controllo totale su ogni aspetto del suo lavoro (contenuto, impaginazione, copertina, prezzo) e su eventuali decisioni future riguardanti il libro.

Da questo ne deriva un maggiore guadagno: scegliendo l’autopubblicazione è possibile ottenere percentuali di royalty sui ricavi maggiori rispetto a quelle offerte dalle case editrici tradizionali.

Di conseguenza notiamo anche che la pubblicazione è molto più rapida. Grazie al self-publishing, infatti, gli scrittori possono vedere il loro libro pubblicato e disponibile per la vendita in breve tempo, senza dover attendere i lunghi processi tipici delle case editrici.

Il vantaggio più importante di tutti è però la mancanza di qualunque tipo di barriera. Se prima si era costretti a cercare una casa editrice interessata alla nostra opera, con il rischio di vedere il manoscritto finire in un cassetto per sempre, oggi scompare completamente il bisogno di trovare un editore disposto a investire sul nostro libro, rendendo più accessibile il mercato dell’editoria per chi è all’inizio della propria carriera.

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