Come scegliere la lavastoviglie 

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Elettrodomestico ormai imprescindibile in qualsiasi casa, la lavastoviglie è un prodotto essenziale per velocizzare l’operazione di pulizia ed asciugatura dei piatti e per lavarli al meglio. Ma ce ne sono davvero tantissimi modelli, molto diversi fra loro, e a prezzi differenti: come scegliere il migliore? La lavastoviglie migliore non esiste, ma esiste quella perfetta sulla base delle specifiche esigenze della famiglia. Un single o una coppia hanno esigenze diverse da una famiglia più o meno numerosa.

Per sapere come orientarsi si può guardare anche al web, ad esempio visitando un sito come adriaticaelettrodomestici.it dove potrete farvi un’idea sia dei modelli che dei prezzi.

Detto questo, come scegliere la lavastoviglie perfetta per le proprie esigenze? Trovare quella perfetta non è semplice e di solito si fa fatica perché ci sono decine di modelli e prezzi diversi.

Prima di acquistare una lavastoviglie bisognerebbe considerare alcuni fattori di natura pratica, ad esempio la posizione degli attacchi elettrici e di quelli di carico/scarico dell’acqua, la grandezza dello spazio a disposizione, il numero delle persone che ci sono in casa per scegliere la grandezza. Ma non solo: bisogna prendere in considerazione anche l’idea di optare per una lavastoviglie a risparmio energetico, con un investimento iniziale leggermente maggiore, e sulla base dei programmi di lavaggio che possono essere semplici e basilari o più complessi. Insomma, sono tanti i fattori da considerare prima di comprare una lavastoviglie o sostituire quella vecchia. Ecco qualche consiglio per orientarsi al meglio.

Cosa guardare nella scelta della lavastoviglie?

Quando vi recate online per controllare i vari modelli di lavastoviglie, dovete guardare ad alcuni dati tecnici essenziali.

Ad esempio dovete controllare il numero dei coperti della lavastoviglie, che vi darà un’idea di quanti piatti possa lavare (ogni coperto corrisponde a stoviglie, piatti e bicchieri per una singola persona). Dovete anche controllare i consumi energetici per ciclo normale, espressi in kW, nonché il consumo d’acqua in litri per ciclo normale, senza dimenticare di guardare anche al numero di programmi: i modelli semplici di lavastoviglie possono averne pochi, ma alcuni ne hanno fino a dieci.

Quelli presenti in tutti i prodotti sono il ciclo principale, con lavaggio a 60-70 gradi, e la Eco, a 50 gradi. Come dicevamo, ci sono anche programmi da mezzo carico o pensati per lo sporco incrostato o quelli che di risciacquo o lavaggio veloce (in circa mezz’ora), a seconda delle esigenze.

L’etichetta energetica della lavastoviglie, come dicevamo, è importante perché vi dà un’idea di quanta energia consumerà l’elettrodomestico. Esistono diverse classi, una indica l’efficienza energetica media per ciclo di lavaggio, una sulla classe del lavaggio, a seconda dell’acqua consumata, una sull’asciugatura. Le lavastoviglie di classe A consumano di meno, quelle di lasse F consumano molto.

Sotto questo punto di vista, la lavastoviglie migliore dal punto di vista dell’efficienza è quella dotata di sensori elettronici, in grado di scegliere il programma migliore sulla base del carico; con tripla classe A, per garantire i minori consumi; con almeno dieci programmi e con dispositivi di sicurezza che evitano perdite di acqua o surriscaldamenti.

Altre dotazioni della lavastoviglie

A seconda del prezzo, poi, la lavastoviglie può avere anche altre dotazioni che la rendono più comoda, tecnologica e aumentano il prezzo. Fra quelle più diffuse possiamo ricordare:

  • la partenza ritardata, molto utile per far partire la lavastoviglie anche un’ora dopo il carico.
  • Le spie luminose esterne ed interne che mostrano se è in corso il lavaggio.
  • La regolazione del cestello, in modo da gestire al meglio lo spazio interno alla lavastoviglie a seconda delle concrete esigenze.
  • Il blocco di sicurezza, che evita l’allagamento della cucina in caso di perdite.