Tecniche di lettura veloce: sono utili per studenti universitari?

Al giorno d’oggi si sente parlare sempre di più di tecniche di lettura veloce. Molti studenti e imprenditori, oltre che professionisti, sono tornati a leggere libri per la loro formazione oltre che per rilassarsi e spesso, nei ritmi frenetici della loro vita, hanno sempre meno tempo per leggere.

Per questo online ci sono molti articoli e blog che parlano di varie tecniche di studio fra le quali le tecniche di lettura veloce.

E un interrogativo sorge spontaneo: la cosa può funzionare anche per gli studenti universitari?

Se sei uno studente o una studentessa avrai sicuramente avuto a che fare con dei ragazzi che fuori la tua facoltà ti hanno proposto qualche corso di memorizzazione o di lettura veloce per studiare in meno tempo.

Il nostro parere è che sono sicuramente delle tecniche utili, ma applicate da sole sembrano più degli escamotage che delle tecniche vere e proprie. È fondamentale avere un metodo di studio omnicompresivo che preveda anche questo tipo di tecniche, ma il metodo di studio va ben oltre.

In questo articolo vedremo alcuni passi che spiegano le tecniche di lettura veloce, in accordo a quanto scritto sul blog Studente Top e su altri articoli del settore.

In cosa consiste la lettura veloce per studenti universitari?

Sai che quando leggi accade sempre una di queste tre cose:

  • Leggi ad alta voce ciò che c’è scritto sul libro.
  • Invece che leggere ad alta voce, sussurri ciò che vedi.
  • Non utilizzi la voce, ma leggi grazie alla vocina del tuo cervello.

Eh si, lo sai che se stai leggendo in silenzio c’è una vocina nel tuo cervello che sta leggendo ciò che c’è scritto sul libro?

Devi sapere che sia a leggere ad alta voce che immaginare la voce in mente è nocivo per il cervello. La nostra mente infatti può leggere molto velocemente, e più veloce della voce in testa.

Spesso quindi leggiamo e ascoltiamo la voce. Invece dovresti cercare di catturare le informazioni con gli occhi e non con il senso dell’udito (anche se è una vocina interiore è come se la ascoltassimo).

Detto questo poi nella lettura veloce si consiglia di usare un puntatore: matita, dito, penna… Qualcosa che corre velocemente sul testo. I nostri occhi lo seguiranno e non daranno tempo alla vocina di farsi sentire.

Con il puntatore puoi anche imporre un ritmo, cercando di velocizzarlo ad ogni sessione.

Distingui la lettura veloce orizzontale da quella verticale

L’ultimo consiglio delle tecniche di lettura veloce è quello di suddividere la lettura in orizzontale e verticale. La lettura orizzontale è quella che applichi tutti i giorni quando leggi. Inizi da sinistra e procedi in orizzontale verso destra.

La lettura verticale invece consiste nel guardare il centro della riga e scorrere verso il basso lo sguardo di riga in riga. Il nostro campo visivo è molto largo. Tu riesci a vedere cose che ci sono alla tua sinistra e alla tua destra. Immagina un libro delle dimensioni di un A5, la lettura verticale di questi testi è la più veloce. Già un libro A4 è più complesso, ma si può fare.

Ma quando usare la lettura verticale? Ovviamente la qualità di lettura verticale è inferiore a quella orizzontale, ma se tu vedi una frase, anche se manca qualche parola ne capisci il senso. Perciò puoi dividere il libro in parti importanti e parti meno importanti. Le prime le leggi accuratamente in orizzontale. Le seconde le scandagli in orizzontale, il risultato è garantito alla metà del tempo di studio.

Speriamo che questo articolo ti abbia dato aiuto sulle tecniche di lettura veloce per studenti universitari. Se hai qualche domanda non esitare a scrivere nei commenti. Al prossimo post!