Galateo del caffè: 12 regole di Coffee etiquette da casa al bar

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Le buone maniere rappresentano un classico senza tempo. Sono sinonimo di rispetto nei confronti delle persone che ci circondano: sconosciute e non. Questo vale sia che ci troviamo a casa nostra, da soli con la nostra famiglia o nel procinto di accogliere ospiti, sia che il contesto cambi e ci proietti fuori dal nostro habitat.

Per questo motivo, anche in un gesto quotidiano, come prendere il caffè, è molto importante rivedere insieme le principali regole di comportamento e sciogliere eventuali dubbi. In questo modo avremo la certezza di presentarci sempre al meglio, evitando gaffe e cadute di stile imbarazzanti.

Iniziamo il nostro percorso alla scoperta del galateo del caffè, della coffee etiquette, con una carrellata di buone abitudini da adottare quando serviamo e prendiamo il caffè a casa, per poi vedere come berlo al bar.

GALATEO DEL CAFFÈ A CASA

Immagiamo il primo scenario: invitiamo a casa nostra amici e parenti e vogliamo presentarci come i perfetti padroni di casa.

    • Il caffè va servito in salotto e non a tavola.
    • Il caffè della moka deve essere presentato agli ospiti al suo interno, mentre se prodotto dalle capsule caffè compatibili Nespresso o di altre marche, sarà già versato nelle tazzine. In questo caso i tuoi ospiti apprezzeranno l’accortezza di servire il caffè in momenti diversi, per evitare che si raffreddi.
    • Il servizio si compone di tazzina appoggiata sul piattino, manico rivolto verso destra e cucchiaino sullo stesso lato.
    • I cucchiaini da caffè fanno la loro comparsa insieme al vassoio e non sono già presenti sul tavolo durante il pranzo o la cena.

Lo zucchero: tocca ai padroni di casa occuparsene, informandosi sulle necessità degli ospiti, zuccherando il caffè e porgendo loro la tazzina. Nel caso in cui gli ospiti si servano da soli, bisogna dotare la zuccheriera del cucchiaino: non si usa quello personale.

  • Il latte e la panna sono da portare negli appositi bricchi sul vassoio.

 

GALATEO DEL CAFFÈ AL BAR

Dopo aver elencato le principali regole di etichetta per il caffè fatto in casa, vediamo come comportarci al bar.

  • Salutare il personale non appena entrate nel bar è il primo gesto di rispetto nei confronti di chi sta lavorando e si mette a nostra disposizione per servirci.
  • Dopo il saluto si può poi procedere ad effettuare l’ordinazione. Di qualunque cosa si abbia bisogno (un caffè fuori dall’ordinario, un tovagliolo, un cucchiaino, le indicazioni per le toilette) la parola chiave è chiedere, con educazione, senza avere paura o vergogna di esprimersi. Il barista non legge nella nostra mente e di conseguenza non può prevedere qualunque nostra esigenza, se non palesata.
  • Il bicchiere d’acqua: spesso viene servito insieme all’espresso e serve per pulire la bocca e permettere di apprezzare al meglio il caffè. Perciò dovrebbe essere bevuto prima di prendere il caffè e non dopo.
  • La durata di una consumazione deve essere al massimo di 1 ora. Si tratta di una regola generale che vale soprattutto quando il bar è affollato.
  • A proposito della durata, se la permanenza al bar è un po’ più lunga, limitare le conversazioni al cellulare è un gesto di rispetto nei confronti delle persone che ci circondano. Togliere la suoneria, moderare il tono della voce, spostarsi in un angolo del locale più tranquillo o uscire se la chiamata va per le lunghe fa parte del buon senso, più che del bon ton.
  • Ringraziare e salutare, nel momento in cui usciamo dal bar è sempre cosa gradita e sinonimo di educazione.

COFFEE ETIQUETTE: IL CAFFÈ DA INTENDITORI

Che si tratti di casa o di bar, i bevitori di caffè devono attenersi ad alcune semplici norme che eviteranno loro di risultare goffi, fuori luogo o ridicoli.
Vediamo quindi come bere il caffè nella maniera più corretta ed educata possibile. In generale, il piattino si tiene con la mano sinistra, il cucchiaino con la destra. In particolare il manico deve essere impugnato con il pollice e l’indice. È bene evitare l’alzata del mignolo, perché è poco elegante.
Portare la tazzina alle labbra e non viceversa è il passo successivo che ci permette di assaporare finalmente il nostro caffè.

Non c’è alcun bisogno di roteare la tazzina, come se fosse un calice di vino: non dobbiamo ossigenare il caffè. Perché sprigioni tutte le sue proprietà, come profumo e aroma, è sufficiente mescolarlo col cucchiaino, dall’alto verso il basso, anche se lo beviamo senza zucchero.

Una volta finito di mescolare, il cucchiaino va riposto subito sul piattino, dalla stessa parte del manico, senza urtare in modo rumoroso la superficie e senza succhiarlo, né ciucciarlo né leccarlo.

La questione del rumore riguarda anche il momento in cui si assapora il caffè: bere in silenzio, evitando di emettere strani suoni, mentre lo si sorseggia, è una regola che vale sempre.

Dopo questa panoramica, abbiamo finalmente chiaro come comportarci da perfetti coffee lover, in qualunque situazione, luogo, in compagnia di conoscenti e non.