La carta per stampanti e fotocopie

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Per rendere un ufficio operativo al massimo ci si deve sempre dotare di quegli elementi che possono fare la differenza e ottimizzare le varie attività da svolgere ogni giorno.

Tra questi troviamo la carta per stampanti e fotocopie, un articolo di cancelleria davvero fondamentale e da tenere sempre di scorta in ufficio, che viene consumato ancora molto, nonostante siamo nell’era digitale, e le comunicazioni avvengano oramai sempre più spesso via e mail, pec e attraverso internet e i social.

Comunicazione cartacea in ufficio

Tuttavia la carta per stampanti e fotocopie è sempre molto utilizzata, sia per stampare documenti di ogni sorta, sia per fare fotocopie.

Infatti negli uffici spesso la corrispondenza digitale è accompagnata da quella cartacea, e si deve sempre avere un riscontro cartaceo a ogni comunicazione, ed inoltre i documenti che vengono inviati in allegato alle mail di solito vengono stampati.

Carta per stampare e fotocopiare

 Vengono stampati poi documenti contabili come le fatture, da inviare per posta ai clienti e archiviare in appositi faldoni, e atti notarili o legali che hanno una particolare funzione, che vanno stampati e archiviati o messi in apposite cartelline e depositati presso gli uffici pubblici competenti, e ne vengono fatte anche delle fotocopie da tenere in ufficio e da consegnare ai clienti interessati.

Quindi si nota come sia ancora oggi molto importante dotarsi di una ottima carta per stampanti e fotocopie per tutte le varie esigenze di ufficio.

Formato della carta

La carta viene venduta in risme e viene scelto solitamente il formato A4, che è il formato standard utilizzato per i documenti contabili e per gli atti.

vi sono però anche altri formati dia carta maggiormente utilizzati dopo l’A4, che sono l’A3, il doppio di un A4, e l’A5, che corrisponde alle dimensioni di una metà A4.

Il formato A4 è comunque quello più richiesto e venduto, dato che anche le macchine da ufficio sono fabbricate preimpostate per questo formato.

Alcune macchine stampanti e fotocopiatrici però sono realizzare con impostazioni per stampare anche su altri formati, in particolare quello A3 che è più grande necessita di una stampante e fotocopiatrice adatta che possa utilizzare fogli in formato A3.

Caratteristiche della carta

Vi sono poi tante tipologie diverse di carta, che si differenziano ad esempio per il punto di bianco, che da il suo grado di luminosità.

Il punto di bianco dipende dalle fibre e dai processi chimici utilizzati per la realizzazione della carta, ogni carta è diversa a seconda dell’uso a cui è destinata.

Queste differenze sono evidenti ad esempio se si osserva la carta naturale e la carta patinata. La carta naturale è creata da fibre di cellulosa non trattate mentre la carta patinata è una carta rifinita con una speciale patinatura che la rende più lucida e brillante, ideale per stampare a colori di una certa qualità. Il punto di bianco va da valori tra 55 e 171, dove 55 è il valore più basso solitamente riferito alla carta riciclata, quindi con meno cellulosa pura e processi sbiancanti, l’indica 171 è quello invece della carta extra bianca, con elevatissimo punto di bianco, realizzata con cellulosa pura e processi sbiancanti.

Inoltre è importante anche la grammatura della carta, che indica la densità della carta ovvero il suo spessore, solitamente un foglio A4 di carta per stampanti e fotocopie ha una grammatura di 80 gr/m².

Ogni tipo di carta ha una diversa grammatura a seconda delle sue funzioni, ad esempio la carta delle riviste ha una grammatura di 90 gr/m², quella dei giornali 35-55 gr/m² dato che deve essere più sottile possibile, mentre quella per i biglietti da visita è di circa 350-400 gr/m².

Fattori come il punto di bianco, la luminosità, la grammatura possono quindi influire sulla stessa resa di stampa della carta sia a livello cromatico che dei dettagli del risultato finale.