Bilancia da cucina, digitale o analogica.

La maggior parte di noi considera la cucina il cuore della casa, la stanza in cui forse si passa più tempo, sia per la preparazione dei piatti, sia perché rappresenta il luogo di ritrovo della famiglia , dove si sta insieme.

Tutti i suoi utensili o elettrodomestici la arricchiscono, la rendono unica e personale. Uno tra questi è la bilancia da cucina, un accessorio che non può assolutamente mancare, che ci permette di regolarci con gli ingredienti, con la quantità di pasta da utilizzare, o ancor di più importante quando si sta in dieta.

Nel corso degli anni si è data sempre più importanza a questo attrezzo, sia sotto l’aspetto tecnologico, sia sotto quello estetico e di design.

C’è un’ampia scelta sul mercato, per ogni tipo di esigenza: abbiamo quelle più compatte e semplici che sono indicate per chi predilige la praticità, altri modelli dalla ciotola più capiente che sono il top per chi ha una famiglia numerosa.

Al di là di questi aspetti, bisogna capire, prima dell’acquisto verso quale tipologia di bilancia vogliamo orientarci, se una dotata di tecnologia touch sensor oppure una meccanica dal gusto un po’ retrò.

Grazie all’aiuto della redazione del sito venditaelettrodomestici.com abbiamo realizzato questa guida dove analizzeremo nello specifico le due tipologie di bilancia da cucina, quella analogica o quella digitale.

Le differenze sostanziali tra la bilancia digitale e quella analogica non sta solo nel prezzo, ma soprattutto nella precisione. I modelli digitali sono in grado misurare anche il grammo, semplicissimi da usare, ti danno la possibilità di pesare anche su ciotole più grandi grazie alla taratura automatica. Il design è quasi sempre minimal e le dimensioni non sono assolutamente ingombranti: questo perchè sono state concepite per adattarsi anche nei piccoli ambienti dove bisogna sfruttare ogni centimetro disponibile. Come per tutti gli elettrodomestici, che siano piccoli o grandi, i prezzi variano a seconda del modello e delle caratteristiche. Sul mercato esistono modelli dal design accattivante in vetro satinato o acciaio lucido i cui prezzi sono assolutamente competitivi. Solo perchè questa bilancia rappresenta “la novità di mercato” rispetto a quella analogica, non significa che debba costare di più rispetto all’altra. Le caratteristiche principali, oltre all’azzeramento automatico della tara sopracitato, sono la capacità di cambiare con un pulsante l’unità di misura della pesata, ovvero libbre o chilogrammi, o anche, nei modelli più avanzati, la capacità di memorizzare gli ingredienti pesati, un aiuto notevole durante la preparazione dei dolci in cui ci sono più ingredienti da pesare.

Al di là del gusto personale, la domanda da porvi prima dell’acquisto di una bilancia da cucina è: mi interessa pesare con estrema accuratezza ogni alimento? Se la risposta è si, allora non potrete sbagliare, dovrete indirizzarvi sulla bilancia digitale.

Se invece non badate molto a queste cose, se non seguite diete ferree e avete una spiccata preferenza per il vintage, allora la bilancia analogica fa per voi. Per utilizzarla non occorre nessun tipo di batteria o alimentazione elettrica, il tutto avviene meccanicamente, soprattutto, può pesare dei grossi quantitativi di ingredienti o alimenti. Sul mercato esistono dei modelli basici e super economici, ma anche quelli più ricercati dal design retrò e accattivante, ideale per le cucine classiche dallo stile rustico o provenzale.